Oggi avevo proprio voglia di torteggiare ma ero a corto di idee e soprattutto non sapevo cosa veramente mi andasse di preparare. Vi capita mai di avere voglia di qualcosa senza riuscire a mettere a fuoco di cosa veramente avreste voglia?. Ecco oggi mi é successo proprio questo. Sfogliando "Peccati di gola" di Luca Montersino ho rivisto la sua ricetta di pasta frolla fine e ho deciso che avrei preparato la dose intera (circa 2kg. di impasto finale) cosí poi l'avrei potuta surgelare e usare piú volte.
Che vuol dire "frolla fine" qualcuno di voi potrebbe domandarsi?. E' cosí chiamata la frolla che si ottiene utilizzando lo zucchero a velo al posto di quello semolato. Ovviamente il riasultato è una consistenza meno grezza e più "fine" appunto!.
A voi la super ricetta:
1 kg farina
600gr. burro
400gr. zucchero a velo
160gr. di tuorli
1 baccello di vaniglia (io ho usato un cucchiaio di estratto di vaniglia)
2gr. di sale
scorza di limone q.b. (io ho usato la scorza di un'arancia)
Preparazione:
Inserire gli ingredienti in planetaria e azionare al minimo fino a che non si forma un impasto. Terminare di impastare a mano giusto il tempo di renderlo omogeneo. Tagliarlo in 4 parti e metterlo nella pellicola per alimenti. Far riposare in frigo almeno 30 minuti prima di utilizzarlo. Se non si utilizza subito conservare i "panetti" in freezer per un'altra occasione.
Consigli:
-La mia planetaria non riesce a lavorare dosi cosi grandi di impasto e stavolta ho impastato tutto a mano.La prossima volta divideró la dose degli ingredienti a metà e ripeteró il procedimento due volte utilizzando la planetaria.
Per la crostata:
3 mele golden
due cucchiai di gelatina di albicocche
Cuocete in bianco la frolla ( é sufficente uno dei 4 panetti ovvero 500 gr.di impasto) per 20 minuti a 180 gradi (forno statico oppure 165 gradi ventilato).Togliete la base dal forno e ricoprite con le fettine di mela a raggiera. Rinfornare per altri 15 minuti con il calore solo sotto. Una volta fredda spennellare con la gelatina di albicocche sciolta al microonde 40 secondi con un cucchiaino da caffè di acqua.
-Non siate avari di mele come sono stata io (che sbagliando ne ho usate solo due....) e mettetele fitte fitte perchè non è bello esteticamente vedere la pasta tra una fettina e l'altra!.
-Non siate frettolosi nel voler estrarre la crostata dal suo stampo (come invece ho fatto io....) altrimenti si romperà...(come é successo a me ..sigh!).
La cottura in bianco è un barbatrucco per evitare che una cottura troppo lunga delle mele le faccia risultare tutte risecchite!
-La crostata, come sempre, è più buona il giorno dopo. Conservatela in frigorifero ma mangiatela a temperatura ambiente!.
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lunedì 19 novembre 2012
giovedì 15 novembre 2012
Crostata cheescake con mirtilli e auguri all'Arabafelice!
12:50 1 Comments crostate, torte americane
Apro questo post con i miei complimenti a Stefania alias Arabafelice per i 3 anni del suo blog che seguo sempre (avendolo inserito nel mio blog-roll) con interesse e divertimento. Sono tante le ricette che ci hai regalato e le risate che ci hai fatto fare per le quali voglio dirti "grazie!". Continua così mi raccomando!.
Io nel mio piccolo prendo ispirazione e oggi vi propongo la prima ricetta tratta del Libro "American Bakery" di Laurel Evans che ho provato:
Blueberry cheescake tart
La scelta è stata del mio maritino e del mio piccolo chef. Il maritino l'ha scelta per i mirtilli, Ale per la foto con gli animali che abbiamo voluto replicare in una versione fai da te.
Ingredienti
Per la base:
50 gr. noci tostate e macinate
150 gr. biscotti tipo digestive finemente sbriciolati
1 albume
sale
Per la farcia:
250 gr. formaggio spalmabile (tipo philadelphia)
80 gr. sciroppo d'acero
120 gr. di panna acida
300 gr. mirtilli freschi
Procedimento:
Tritare le noci ed i biscotti e unire il burro fuso e l'albume. Imburrare uno stampo a cerniera da 23 cm. e versare il composto. Appiattire bene con un cucchiaio e infornare a 165° per 8 minuti. Estrarre la teglia. Far raffreddare e poi sformare su un piatto. Preparare la farcia lavorando tutti gli ingredienti (tranne 40 gr. di sciroppo d'acero che terrete da parte) con una frusta fno ad avere un composto omogeneo. Versarlo sulla base e infine unire i mirtilli e irrorare con lo sciroppo d'acero che avevate messo da parte. Raffreddare in frigorifero almeno un ora prima di servire.
Le mie variazioni:
-ho usato biscotti Oro Saiwa
-ho usato un sostituto della panna acida (come indicato da Laurel) composto da 50% panna montata 50% yogurt greco e il succo di mezzo limone
-ho usato mirtilli surgelati
Consiglio di usare una teglia più piccola (20 o 18 cm.)
giovedì 9 febbraio 2012
Crostata con crema e confettura di ciliegie
12:01 4 Comments crostate
Questa è la mia versione di una ricetta contenuta nel libro Patisserie di Christophe Felder.
La preparazione è molto semplice. Occorre fare una pasta frolla con la ricetta che più vi piace (questa è quella che ho usato io) e una crema pasticcera che resti piuttosto soda (come questa). Poi vi servirà un bel barattolo di confettura di ciliegie.
Una volta foderata la vostra tortiera (io ne ho usata una bellissima in silicone della Happyflex) versate sopra la confettura e poi la crema e ricoprite con un altro strato di frolla sigillando bene il bordo.
Cuocere a 180° per 30 minuti circa. Spolverare con zucchero a velo. Anche per questa crostata vale la regola generale: il giorno dopo è più buona!. Quindi non fatevi prendere dalla fretta per la gola o la curiosità di vedere l'interno ed aspettate più tempo possibile prima di tagliarne una fetta. E' veramente buona!.
P.s. la confettura di ciliegie può essere sostituita con una di amarene.
La preparazione è molto semplice. Occorre fare una pasta frolla con la ricetta che più vi piace (questa è quella che ho usato io) e una crema pasticcera che resti piuttosto soda (come questa). Poi vi servirà un bel barattolo di confettura di ciliegie.
Una volta foderata la vostra tortiera (io ne ho usata una bellissima in silicone della Happyflex) versate sopra la confettura e poi la crema e ricoprite con un altro strato di frolla sigillando bene il bordo.
Cuocere a 180° per 30 minuti circa. Spolverare con zucchero a velo. Anche per questa crostata vale la regola generale: il giorno dopo è più buona!. Quindi non fatevi prendere dalla fretta per la gola o la curiosità di vedere l'interno ed aspettate più tempo possibile prima di tagliarne una fetta. E' veramente buona!.
P.s. la confettura di ciliegie può essere sostituita con una di amarene.
mercoledì 14 settembre 2011
Crostata fichi,noci e ricotta
17:18 2 Comments crostate
Qualche giorno fa mi è stata regalata una buonissima confettura di fichi fatta in casa dai miei amici Antonia e Fabio. Ho pensato "come la posso utilizzare per gustarla al meglio?". Mi sono risposta "una bella crostata è l'ideale!". Mi sono ispirata alla crostata nutella, mascarpone e ricotta. Dato che avevo in casa del latte condensato e della ricotta ho creato una ricetta che stavolta è proprio mia originale.
Il risultato: molto buono. Una crostata in cui il dolce dei fichi si unisce al croccante delle noci e viene smorzato dalla delicatezza della ricotta. Un' idea gustosa per una ricca colazione o una sostanziosa merenda!
Ingredienti:
un panetto di pasta frolla (io uso la mia ricetta )
un barattolo di marmellata di fichi
10 noci
250 gr. ricotta vaccina
60 gr. latte condensato
1 uovo
un pizzico di sale
Procedimento:
Stendere la pasta frolla in una teglia da 23 cm. Io ho usato un bellissimo stampo in silicone Happyflex.

Mettere in un bello strato la confettura. Cospargere lo strato di confettura con le noci tritate grossolanamente. A parte sbattere l'uovo e unire il latte condensato, la ricotta e un pizzico di sale. Versare la crema ottenuta sopra lo strato di confettura e noci. Decorare con strisce di pasta frolla (in questo caso ricordatevi di tenerne un po' da parte nel momento in cui rivestite lo stampo!) oppure lasciare così com'è.
Infornare a 180° forno ventilato. Poi cuocere altri 5 minuti con il calore solo sotto (il mio forno ha la funzione pizza ed io ho usato quella).
Sfornare e lasciare riposare la crostata qualche ora prima di mangiarla. Come per tutte le frolle anche in questo caso il tempo di riposo è fondamentale per poterla gustare al meglio. Io l'ho cotta la sera dopo cena e l'ho lasciata in forno fino all'indomani. La mia è stata una buonissima colazione!.
domenica 10 luglio 2011
Crostata alla crema di mandorle
07:06 4 Comments crostate
Oggi vi posto la ricetta di una crostata semplice ma molto gustosa adatta ad una merenda o ad un fine pasto accompagnata ad un "ricco caffè", come dice mia mamma.
Per la base:
300 g di farina
100 g di burro
1 uovo
1 tuorlo
75 g di zucchero a velo
1 cucchiaino di lievito per dolci
Per la crema alle mandorle:
2 tuorli
35 g di farina
575 ml di latte
75 g di zucchero a velo
100 g di farina di mandorle
Procedimento:
Preparare la frolla inserendo in planetaria la farina, il lievito,lo zucchero a velo e il burro. Con il gancio a foglia azionare alla minima velocita e far "sabbiare" il composto. Unire le uova e continuare a far girare un minuto. Quando si forma il panetto spegnere, estrarre la pasta, coprirla di pellicola e riporre in frigo un paio d'ore.
Preparare la crema come fosse una crema pasticcera ovvero sbattere le uova con lo zucchero poi unire le farine. A parte scaldare il latte e quindi unirlo a filo alle uova. Rimettere il pentolino sul fuoco e far addensare.
Versare la crema in un contenitore basso e largo (così raffredderà più in fretta) e coprirla con la pellicola a contatto (in modo da non fargli fare la pellicina sopra).
Riprendere la pasta frolla. Potete scegliere se fare una crostata con uno stampo da 28 cm. oppure due da 20 cm. Io ho scelto questa seconda opzione e ho fatto due tortine più piccole.
Stendere la frolla nella teglia,imburrata e infarinata, e versare all'interno la crema. Potete fare delle decorazioni con dei ritagli di pasta o aggiungere mandorle a lamelle o pinoli (come me). Cuocete a 180° per 30 minuti. Far raffreddare completamente e cospargere di zucchero a velo.
Suggerimenti:
Di solito le crostate sono più buone il giorno dopo. In questo caso consiglio di mangiarla subito appena fredda. Per lo meno vi consiglio di farlo in giornata perchè il giorno dopo ho trovato la crema troppo asciutta!. La prossima volta voglio provare a diminuire un po' la quantità di farina di mandorle per vedere se dipende proprio da quello.
E' una crostata dal sapore delicato ma deciso di mandorla. Una variante gustosa alla solita crostata di crema o alla torta della nonna. Sicuramente da provare!
venerdì 1 luglio 2011
Crostata con nutella, mascarpone e ricotta
16:08 8 Comments crostate
Oggi ho provato un'altra ricetta tratta dal forum "Dolci di Chiara". Si tratta di una crostata golosa golosa e semplice da fare.
Avendo variato un po' la quantità degli ingredienti quella che vi posto posso definirla una mia ricetta. Se volete provare l'originale andate a cercarla sul forum suddetto (ricetta di Yu Yu).
Ingredienti per una tortiera a cerniera da 23 cm.
500 gr. di pasta frolla
400 gr. di nutella
250 gr. di ricotta
250 gr. di mascarpone
4 cucchiai colmi di zucchero
noccioline tritate q.b.
Procedimento:
Ungere la tortiera e foderarla con la frolla. Spalamre la nutella. A parte sbattere le uova con lo zucchero ed aggiungere mascarpone e ricotta.Montare il composto e versarlo nella tortiera sopra lo strato di nutella. Cospargere con le noccioline tritate.
Infornare a 170° per 40 minuti.
N.B. far raffreddare completamente primadi aprire la tortiera e sformare il dolce.
Provatelo e fatemi sapere se vi piace!
domenica 3 aprile 2011
Crostata di mele al profumo di cannella
22:10 0 Comments crostate
Cercavo la ricetta di una crostata di mele che non prevedesse creme , che fosse proprio ricca di frutta ma al contempo golosa.
Non è stato semplice ma alla fine ci sono riuscita. L’ho scovata sul sito di Anice e Cannella. Si tratta della “Crostata semplicissima” di Francesca Spalluto (diamo a Cesare quel che è di Cesare!).
Riporto la ricetta (con qualche mia variazione:
Con un panetto di pasta frolla foderare una teglia da crostate di 20 cm di diametro e rimettere in frigo.
Per la composta di mele:
4-5 mele piccolo/medie
50 g di zucchero
½ limone
Appena sbucciate le mele, strofinarle con mezzo limone, tagliarle a dadini (peso netto circa 550 g per la crostata di 20 cm). Metterle a stufare con lo zucchero in una pentola dal fondo pesante. Io non devo aggiungere neanche acqua, basta tenerle semi-coperte all’inizio. In circa 30-40 minuti sono fatte, devono essere morbidissime, ma non proprio ridotte in pure’. Alla fine scoperchiare e alzare la fiamma, far leggermente caramellare, in ogni caso deve essere asciutto. Stendere su un piatto in modo da far raffreddare velocemente.
Per la decorazione :
2 mele medie
½ limone
poco burro fuso
zucchero di canna
Cannella in polvere
Versare la composta di mele nel guscio.
Sbucciare le mele per la decorazione e strofinarle con il limone. Io le affetto con la mandolina. Se non l’avete, dovete avere un po’ di pazienza e affettarle tutte uguali, massimo 3 mm di spessore.
Preriscaldare il forno a 200°
Adagiare le fettine di mela sulla composta, bisogna metterle molto serrate, perché’ le mele in cottura di “restringono” e’ importante che non si veda assolutamente la composta.
Il secondo cerchio, interno, lo riempio andando in senso contrario. Spennellare di burro fuso le mele e mettere in forno, sul ripiano più’ basso (e’ importante per cuocere bene il fondo). Dopo 10 minuti abbassare a 180° e continuare per circa mezz’oretta.
Man mano bisogna rigirare la torta e spennellare con un po’ di burro.
Alla fine, spolvero con poco zucchero di canna,burro e cannella.. Le mele devono essere dorate, leggermente scure ai bordi, e la frolla dorata.
Il risultato è ottimo. Ancora migliore, come per tutte le crostate, il giorno seguente. La composta di mele sembra una crema e rende questa crostata speciale. Il connubio limone-cannella è vincente, semplice e raffinato al tempo stesso.
Provatela!
Non è stato semplice ma alla fine ci sono riuscita. L’ho scovata sul sito di Anice e Cannella. Si tratta della “Crostata semplicissima” di Francesca Spalluto (diamo a Cesare quel che è di Cesare!).
Riporto la ricetta (con qualche mia variazione:
Con un panetto di pasta frolla foderare una teglia da crostate di 20 cm di diametro e rimettere in frigo.
Per la composta di mele:
4-5 mele piccolo/medie
50 g di zucchero
½ limone
Appena sbucciate le mele, strofinarle con mezzo limone, tagliarle a dadini (peso netto circa 550 g per la crostata di 20 cm). Metterle a stufare con lo zucchero in una pentola dal fondo pesante. Io non devo aggiungere neanche acqua, basta tenerle semi-coperte all’inizio. In circa 30-40 minuti sono fatte, devono essere morbidissime, ma non proprio ridotte in pure’. Alla fine scoperchiare e alzare la fiamma, far leggermente caramellare, in ogni caso deve essere asciutto. Stendere su un piatto in modo da far raffreddare velocemente.
Per la decorazione :
2 mele medie
½ limone
poco burro fuso
zucchero di canna
Cannella in polvere
Versare la composta di mele nel guscio.
Sbucciare le mele per la decorazione e strofinarle con il limone. Io le affetto con la mandolina. Se non l’avete, dovete avere un po’ di pazienza e affettarle tutte uguali, massimo 3 mm di spessore.
Preriscaldare il forno a 200°
Adagiare le fettine di mela sulla composta, bisogna metterle molto serrate, perché’ le mele in cottura di “restringono” e’ importante che non si veda assolutamente la composta.
Il secondo cerchio, interno, lo riempio andando in senso contrario. Spennellare di burro fuso le mele e mettere in forno, sul ripiano più’ basso (e’ importante per cuocere bene il fondo). Dopo 10 minuti abbassare a 180° e continuare per circa mezz’oretta.
Man mano bisogna rigirare la torta e spennellare con un po’ di burro.
Alla fine, spolvero con poco zucchero di canna,burro e cannella.. Le mele devono essere dorate, leggermente scure ai bordi, e la frolla dorata.
Il risultato è ottimo. Ancora migliore, come per tutte le crostate, il giorno seguente. La composta di mele sembra una crema e rende questa crostata speciale. Il connubio limone-cannella è vincente, semplice e raffinato al tempo stesso.
Provatela!
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