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mercoledì 11 gennaio 2012

Torta torre con gargamella e una puffetta imprigionata

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La scorsa domenica era il terzo compleanno del mio "passerotto" Alessandro Livio. Anche quest'anno ho fatto il possibile per organizzare un mini buffet per i parenti e gli amici più stretti e per preparare una torta che potesse stupire il mio bimbo. Navigando in rete mi sono imbattuta in un blog veramente ricco di spunti www.scimmiettaincucina.it e da questo blog ho preso gran parte delle idee/ricette che ho poi realizzato.
Dedicherò il prossimo post al buffet che ho realizzato. Riguardo alla torta non so bene neanche io come ho fatto ad arrivare al risultato finale. Ero partita con l'idea, un po' troppo ambiziosa, di fare una torta torre con un bel dragone che avrebbe dovuto girarle intorno. Poi, sfogliando il  libro che di Debbie Brown "Dolci facili per le feste" ho visto la torta torre dei fantasmi ed ho pensato che sarebbe stata più semplice ed ho optato per quella. Parlando con Alessandro però, mi sono sentita dire "mamma sulla torta voglio i puffi, gargamella e un "ippopopo" (ippopotamo). Ok, benissimo, chissà che obrobri riuscirò a fare!, mi son detta....ma non avrei mai potuto deludere il mio piccolo ometto. Allora con molta tranquillità ho iniziato il mio progetto torre.
Ho cotto, con una dose doppia di chiffon cake, 4 teglie da 20 cm. Le ho poi tagliate a metà. Ho preso tre dischi di cartone per dolci (mi raccomando comprate quelli dorati altrimenti rivestiteli di cuki o pellicola). Ho appoggiato su due dischi tre strati di torta con due di farcitura mentre sul terzo disco i due strati rimanenti con una sola farcitura. Ho utilizzato della crema diplomatica semplice ed alla nutella. Non ho usato bagne. Ho preparato queste tre torte il venerdì sera e le messe in frigorifero.
Il sabato pomeriggio intendevo impilarle e credevo ingenuamente che gli stecchini da spiedini sarebbero bastati come sostegno per reggere i piani ma mi sbagliavo di grosso!. Per fortuna mio marito "Mac Gyver" mi ha ricavato da un tubo di plastica molto rigida dei pioli belli resistenti e la torre è stata su!. Una volta impilati i tre piani ho stuccato con la crema al burro ma mi sono resa conto che c'erano degli  scalini troppo evidenti tra i piani e allora ho deciso, per evitare un brutto risultato finale, di aggiungere uno strato esterno di pasta di cereali.
Ho preparato una dose doppia di pdc e l'ho stesa a raffreddare nella teglia più grande a mia disposizione. Una volta fredda l'ho tagliata nel senso dello spessore ricavandone due fogli più sottiti. Con un tagliabiscotti rettangolare ho tagliato i merli della torre e poi ho attaccato, come un intonaco la pdc alla torta. i due fogli sono serviti quasi per intero perchè la torta era intorno ai 30 cm di altezza e aveva un bel diametro!. I due fogli di pdc li ho uniti insieme nella giuntura con degli stecchini. La torta  a questo punto era perfetta per essere rivestita di pdz.

Ho utilizzato intorno ai 700 gr. di pdz grigia per le mura della torre. E' stato un lavorone rivestirla pezzo per pezzo...ho impiegato quasi tre ore solo per questa operazione!. Poi ho usato del marrone per il portone e il davanzale della finestra. I fiorellini sono stati realizzati con uno stampino ad espulsione. Il geco l'ho fatto con mio figlio mentre gargamella, la puffetta e l'ippopotamo sono farina del mio sacco (vi ho risparmiato un  ingeneroso primo piano!)....mamma mia sono proprio negata per il modelling!!!!!!!.
Per vassoio ne ho adoperato uno apposito per torte ricoperto con pdz blu e rifinito con un nastrino in tinta.
Il risultato finale è stato insperato quindi ne sono orgogliosa. E' stata la torta più difficile da pensare e da realizzare, considerato le difficoltà che ho incontrato, nonchè quella che ha richiesto più tempo per essere terminata. Però era decisamente buona!. Ecco la foto della fetta...
Dopo tanto sforzo la cosa che mi spiace di più è che Alessandro non se la sia potuta godere appieno dato che ha "festeggiato" il compleanno con 39 di febbre!!... la solita "legge di murphy" del cavolo!!.

Eccolo nel suo pigiamino nuovo che spegne le candeline....guardate che faccina...poverino il mio cucciolino!

martedì 20 dicembre 2011

Torta sexy "lato b" per un amico single

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L'anno scorso, non ne ricordo nemmeno più il motivo, non feci una delle mie torte decorate per il mio super amico Tonno. Quest'anno non potevo esimermi e con grande entusiasmo gli ho voluto fare una torta sexy che fosse divertente e che lo stupisse. La scelta era tra una torta tette ed una torta sedere. Ho optato per la torta "lato b" innanzitutto perchè non ho gli stampi da zuccotto e poi perchè (povera ingenua....!) credevo che fosse più semplice da realizzare. Non avendo neppure uno stampo a cuore con il bordo liscio non potevo realizzarla partendo appunto da una torta cuore e poi tagliando la punta ed aggiungendola per dare rotondità alle natiche. Ho quindi dovuto sagomare ad occhio una base rotonda e cuocerne una seconda piu piccola che, tagliandola in striscioline, mi è poi  servita per dare forma e spessore al "sederino".

Purtroppo il lavoro di "rattoppo" e di modelling delle natiche è stato complicato. Ho avuto difficoltà nel fare le due "chiappe" della stessa altezza. Oltre a questo la scelta di non utilizzare la crema al burro di copertura si è rivelata deleteria perchè la crema che ho utilizzato (la stessa della facitura) non si è rivelata abbastanza sostenuta per poter "stuccare" il tutto e nascondere al meglio gli inevitabili scalini che c'erano.
Il risultato è stato un sedere pieno di cellulite!!!. Tecnicamente, devo ammettere con dolore, è la torta che, tra tutte quelle che ho fatto finora,  mi è riuscita peggio (sigh, sigh!). Per fortuna il fatto che fosse venuta male è stato un motivo in più per ridere tra amici e per "prendere in giro il festeggiato" che, sfigato, si era trovato tra le mani un culetto un po' sfatto!.
In compenso la torta era molto buona ed è piaciuta a tutti. La chiffon cake in questo momento è la mia ricetta base preferita!. Morbidissima, umida, dall'aroma intenso e facilmente sagomabile. Insomma questa ricetta ha molti vantaggi e la preparerò di sicuro anche per la prossima torta che sarà quella per il compleanno di Alessandro Livio.
La farcitura stavolta era una crema tiramisù. La ricetta che ho utilizzato è del maestro Montersino. Buonissima. Scriverò un post a parte riguardo a questa crema perchè merita davvero!. Ovviamente la bagna che ho utilizzato era al caffè. La torta nell'insieme era una versione cake del classico tiramisù.....buonaaaa!!.
 
Non so se mi ricapiterà di fare una torta "lato b" ma in quel caso di certo  userò la crema di burro per copertura e cercherò una modella più in forma!!
Ciao, alla prossima!

giovedì 8 dicembre 2011

Christmas cookies

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Quanto mi piace fare i biscotti!. E' divertente e rilassante preparare l'impasto, stenderlo e tagliare le formine, ma soprattutto decorare con la glassa reale. Certo ci sono anche degli aspetti meno piacevoli e soprattutto meno rilassanti come il dover pesare gli ingredienti per l'impasto o dover pulire i beccucci delle sac a poche etc...
Ma sono piccole scocciature rispetto a tutto il resto. Per questo natale poi mi sono regalata delle formine stupende a forma di palline di natale, di agrifoglio e di candy cane (il bastoncino di zucchero tipico americano)  ed è stato bellissimo usarle.
I miei nuovi cutter a forma di palline di natale...bellissime!




La mia attrezzatura per glassare i biscotti




Ho anche acquistato la Meringue Powder per fare la glassa perchè mi ero scocciata di vedere ingiallire il bianco o, come mi è successo per i biscotti di halloween, vedere con l'asciugatura delle disomogeneità nel colore. In effetti il risultato finale non è paragonabile. Con il meringue powder il bianco è bello candido e i colori si mantengono omogenei e saturi nel tempo. Evviva!!. Altra novità: i glitter. Non li avevo mai usati ma devo dire che ve li consiglio perchè rendono preziosa e accattivante una decorazione semplice. Sono molto chic e poi, per i cookies a forma di  pallina di natale, sono "la morte sua"!.
Ma eccovi la ricetta della glassa reale che ho utilizzato:
Ingredienti:
450g. di zucchero a velo superfine (io ho utilizzato di Eridania lo Zefiro Velo)
27 g. meringue powder (io ho usato "Color flow e Meringue Powder" Wilton)
90 ml acqua calda
Procedimento:
Mescolare tutti gli ingredienti in planetaria con la frusta per una decina di minuti circa.
Osservazioni:
La glassa essendo montata per così lungo tempo ha una consistenza gonfia come quella di una meringa e con queste dosi risulta molto soda. Io ho aggiunto pochissima acqua (ad occhio) per ottenere la consistenza giusta per fare i contorni dei miei biscotti. Per fare la glassa di riempimento ho aggiunto ancora un po' d'acqua. La regola è sempre quella dei 5/10 secondi. Mi spiego: passando la lama di un coltello (o la vostra spatola) sulla glassa, come per dividerla in due,se si rimargina in circa 5 secondi la consistenza è quella giusta per il riempimento; se si richiude in un tempo compreso tra i 6 ed i 10 secondi la consistenza è perfetta per  i margini dei biscotti. Bisogna quindi, partendo da una consistenza più soda arrivare a quella ideale aggiungendo l'acqua. Occhio però perchè si fa in un attimo ad esagerare e poi ad imprecare in svizzero nel tentativo di indurire la glassa aggiungendo tonnellate di zucchero a velo!!. Andateci pianissimo, quindi, con l'acqua!. Non scoraggiatevi comunque perchè capire la giusta consistenza è la cosa più difficile da imparare e bisogna fare un po' di occhio e un po' di tentativi per avere dei buoni risultati!.Ovviamente è utile leggere molto e seguire i consigli di chi è super esperto.
Io ho imparato moltissimo dai siti di Karen's cookies e da Sweetopia. Lo so, sono in inglese e non è semplice capire bene tutto però con  google traduttore ci si arrangia.
Quest'anno inoltre sono stata motivata anche a confezionare meglio del solito i biscotti. E' bastato del cartoncino con delle  fantasie natalizie e delle bustine trasparenti per alimenti con il disegno dei fiocchi di neve per avere dei pacchettini molto carini nei quali inserire due biscotti. Una soluzione semplice ma d'effetto per fare un dolce pensierino, non credete?!
Allora buona decorazione a tutti!. Se avete bisogno d'aiuto...per quello che potrò sarò felice di aiutarvi, chiedete pure,ok?!
Biscotti a forma di agrifoglio (più tre a forma di pallina di natale) con il solo contorno glassato
Biscotti agrifoglio glassati e glitterati

domenica 20 novembre 2011

Un fiocco rosso e tanti auguri Nonna Rina!

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Lunedì sara il compleanno di mia mamma  e, anche se non si dovrebbe mai anticiparne il festeggiamento, in barba alle superstizioni abbiamo tagliato la torta e fatto un brindisi in anticipo sui tempi. Questo perchè sono venuti a trovarci i miei zii Rita e Pierangelo e quindi era molto più bello festeggiare la mamma insieme a loro!.
La torta ovviamente l'ho preparata io. Purtroppo non avevo molto tempo a disposizione e, come se non bastasse, ieri mi  è venuta anche un po' di febbre.Per queste ragioni  ho dovuto rivedere un po' i miei piani e rimandare il progetto di una decorazione più ambiziosa e laboriosa ad un altra occasione. Sono comunque felice del risultato.
Si tratta di una chiffon cake cotta in una teglia a cerniera di 20 cm. Due strati di farcitura con camy cream e frutti di bosco (ho utilizzato una busta surgelata da 250 gr.). Copertura e decorazioni in pdz.

mercoledì 9 novembre 2011

Collaborazione con Eridania!

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Sono rimasta stupita quando, non più di due settimane fa, ho ricevuto una mail dell'azienda Eridania. L'oggetto era la mia proposta di collaborazione con loro. Porgendomi (addirittura...) le scuse per il ritardo della loro risposta mi si comunicava che l'azienda era lieta di collaborare con il mio blog!. Ne sono stata super lusingata perchè tutti voi conoscete di certo questo marchio leader nel settore degli zuccheri/dolcificanti.
Proprio ieri è arrivato il pacco con tre prodotti omaggio che ho già deciso di provare presto nell'occasione dei numerosi dolci e biscotti che farò per questo Natale. Si tratta di:
-Zefiro velo (speciale per glasse e decorazioni)
-Zefiro extrafine (speciale per dessert delicati e soffici)
-Essenza di natura (dolcificante d'origine naturale)
Ancora grazie a questa azienda che mi ha dimostrato fiducia e che  ha piacevolmente accompagnato ad  una grande  professionalità un modo di comuncare semplice ed ironico. Complimenti!

giovedì 3 novembre 2011

Torta coccodrillo per il mio nipotino!

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Altro compleanno altra torta, altro divertimento!.
Stavolta ho cercato di stupire il mio nipotino Massimo, per il suo secondo compleanno, con un feroce coccodrillo dalle fauci spalancate in attesa di attaccare una preda sul pelo dell'acqua di una fangosa palude!. 
Sono abbastanza soddisfatta del risultato estetico soprattutto perchè ho visto Massimo contento; purtroppo (a volte capita!) il pan di spagna è venuto molto secco e nell'insieme la torta è risultata troppo asciutta...sigh!.
Quello che però mi rincuora è l'aver capito lo sbaglio e voglio condividere con voi cio che ho imparato così almeno non capiterà a qualcun'altro!. NEL PAN DI SPAGNA NON SOSTITUITE MAI, CON LE STESSE DOSI, LA MAIZENA CON LA FECOLA DI PATATE!!!!. Io l'ho fatto credendo che non cambiassero le cose ma non è stato affatto così!. Probabilmente la fecola richiama più acqua e asciuga molto di più quindi andava ridotta la dose!.
Ma veniamo alla torta. Si tratta di un pan di spagna al cacao farcito con crema  al cioccolato fondente e rcoperto con una ganache al cioccolato fondente e gianduia. Decorazioni in pdz. L'acqua della palude è gelatina colorata di azzurro.
Che ne pensate?

Muffin zucca e amaretti

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Ecco un'altra ricetta di cui posso vantare la maternità e di cui  vado molto fiera. Si tratta di una  variante dei muffin alla carota con la zucca al posto della carota e con l'aggiunta degli amaretti tritati in sostituzione di una parte di farina. Se vi sono piaciuti i muffin (e la torta) di carote, provateli perchè sono certa li amerete allo stesso modo. Hanno infatti la medesima consistenza; sono umidi, non troppo dolci e leggeri. Il gusto della genuinità e della semplicità. Ottimi!

Ingredienti per una decina di muffin:

200 gr. di polpa di zucca cotta al vapore e poi frullata con il minipiner
150 gr. zucchero
100 gr. farina
50 gr. amaretti tritati nel mixer
75 gr di uova (un uovo e mezzo)
1/2 bicchiere di olio di mais
1/2 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaio di liquore Amaretto di Saronno
Mandorle intere pelate per la decorazione (opzionali)

In un contenitore mescolare zucchero, farina, lievito e amaretti. In un altro contenitore mescolare le uova con l'olio, il liquore e la polpa di zucca. Unire i due composti senza mescolare troppo l'impasto. Riempire i pirottini quasi fino all'orlo e aggiungere una mandorla su ciascun muffin.  Cuocere a forno statico per 5 minuti a 210° poi abbassare a 180° e cuocerli altri 20 minuti. Fare comunuque la prova dello stecchino per essere certi della cottura.
Vanno mangiati freddi. Occhio che uno tira l'altro!
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