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mercoledì 26 ottobre 2011

Arriva Halloween.....decoriamo dei biscotti?!

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Nei prossimi giorni verranno a trovarmi la mia cuginetta (ok, siamo entrambe ormai delle "sciure", per dirla alla milanese, ma per me lei è sempre la mia "cuginetta" del cuore....) e suo marito Denis!.
Sono super felice perchè abitando io a Sesto F.no e loro a Milano capita raramente di stare insieme. Quando questo succede è sempre una festa, un occasione per parlare un po' e raccontarsi qualche confidenza, per ridere insieme degli ultimi buffi aneddoti familiari e non e magari per giocare a un vecchio gioco in scatola!.
Insomma per trascorrere due o tre giorni piacevoli insieme!.
Per la prima volta, non era infatti mai capitato prima, saremo insieme per la festa di Halloween. A dir la verità io non ho mai sentito molto questa festa. Quest'anno però Alessandro Livio ha quasi tre anni ed è da un paio di settimane che mi chiede una zucca di "allouì", come lo chiama lui. Allora ho comprato degli addobbi al Lidl e mi sono organizzata per riuscire a fare dei biscotti decorati in tema. Mia mamma poi mi ha regalato un set per apparecchiare la tavola con dei buffi ragnetti e allora.....che festa sia!!.
Per i biscotti sono stata ispirata, per non dire "ho scopiazzato"...che è un po' volgare....;-) dai biscotti di Karen. Lei è davvero il top e con un tagliapasta semplicissimo tondo o rettangolare crea cookies diversissimi e perfetti!. Basta un po' di glassa reale, tempo ed esercizio per ottenere un buon risultato.
I miei di certo non sono paragonabili ai suoi ma credo che  mettano allegria lo stesso...e poi Alessandro ne è stato entusiasta e per me questo  è sufficente a decretarne il successo!.
Aspetto i vostri commenti, quale preferite?

venerdì 21 ottobre 2011

Torta trattore con orticello

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Signori e Signore la Torta trattore! che fa anche rima.... Si tratta di un pan di spagna da 6 uova con uno strato di farcitura di crema al latte con due belle cucchiaiate di Nutella. Non ho bagnato il pan di spagna per il timore di indebolire la base e far crollare tutto ma era venuto benissimo, morbido e leggero e quindi il gusto complessivo non ne ha risentito (se non avessi dovuto mettere il trattore lo avrei bagnato appena con una bagna all'Amaretto di Saronno o al Grand Marnier). La copertura è una ganache al cioccolato fondente e nutella (ricetta di Sarachan) alla quale ho mischiato una manciata di scaglie di cioccolato fondente per ottenere un effetto "ruvido" per simulare la terra di un campo.
Per la scritta ho utilizzato gli stampini del Funky Alphabet maiuscolo; per l'alce (o cerbiatto....) ho usato uno stampino trovato tra i 100 di una confezione che comprai in offerta all'ipercoop (magari qualcuno di voi ce l'ha). Poi ho fatto delle verdurine seguendo il passo passo di Eleonora.


E' stato semplice e divertente anche se ci vuole un po' di tempo e pazienza. Ho realizzato dei peperoni gialli, delle melanzane, dei cavolfiori, dell'insalata, delle carote e delle zucche (le mie preferite!).
Per il trattore vi rimando al post specifico. L'ho posizionato sulla torta ben sostenuto da sei stecchini (del tipo da spiedini), tagliati della giusta misura, tre davanti e tre dietro.
Sono felicissima del risultato. Il bimbo a cui era destinata quando l'ha vista ha sgranato i suoi occhioni azzurri ed è stata una scena memorabile vedere l'assalto dei bimbi alle verdurine di zucchero (spolverate alla velocità della luce!)


per non parlare di quando Giovanni e Alessandro hanno preso letteralmente a morsi il trattore!!


Anche stavolta tutto il tempo e gli sforzi impiegati per realizzare questa torta sono stati nulla in confronto alla soddisfazione di aver fatto felici dei bimbi meravigliosi!

giovedì 20 ottobre 2011

Un trattore John Deere di pasta di cereali per il piccolo Giovanni

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Come vi dicevo nel post della pasta di cerali l'occasione per provare questa ricetta è arrivata progettando la torta per il compleanno del bimbo della mia migliore amica Alessia che si chiama Giovanni. Giovanni è un appassionato di mezzi di trasporto e di macchine agricole in particolare di cui conosce nomi e caratteristiche tecniche....è un vero esperto insomma!. Penserete che abbia 10 anni invece è un "cucciolo d'uomo" di 2 anni appena ma sa già il fatto suo!. Il trattore che avrebbe voluto sulla torta non sarebbe dovuto essere, quindi,  un generico trattore ma un john deere ovvero un modello della sua marca preferita!. Grazie ad internet ho capito subito quali fossere le carateristiche estetiche di questa marca e scaricata qualche immagine sulle prime ho pensato di realizzar proprio l'intera torta a forma di trattore.

Ne avevo vista una fatta molto bene su cookoraund con un impasto alle banane. L'ho provato: sulle prime era abbastanza morbido ma dopo solo un ora di frigorifero con farcitura e copertura di crema al burro era diventato una mattonata immangiabile!. Per cui ho deciso di cambiare i miei piani e di realizzare un classico pan di spagna con uno strato di farcitura e di metterci sopra un bel trattore magari con un rimorchio.
Per chi volesse rifarlo cercherò di spiegare meglio possibile come l'ho realizzato ma purtroppo, anche se sarebbe stato nelle mie intenzioni, non sono riuscita a fare un vero e proprio tutorial con foto dei vari passaggi etc...Quindi cercate di colmare le mie lacunose (anche se volenterose) spiegazioni con la vostra fantasia ed il vostro ingegno!.
Intanto mi sono servite giuste giuste due dosi di pasta di cereali che ho fatto fredare in teglia rettangolare 20x30.

Una dose è servita per il trattore e la seconda per il rimorchio. Quindi se volete realizzare solo il trattore vi basta  una dose.
Sono partita ricavando da un vassoietto di quelli di pasticceria una sagoma rettangolare lunga e stretta che fosse la base del mio trattore. L'ho fatta  lunga circa 18 cm. e larga circa 6 cm. Ho tagliato con un coltello affilato a lama lunga tre strisce di  pdc delle dimensioni della sagoma e le ho sovrapposte. La parte davanti, che era quindi il muso del trattore l'ho smussato un po' sempre rifilandolo con il coltello. Poi ho tagliato 2 rettangoli di pdc 7x6 cm. e li ho sovrapposti per fare lo spessore della cabina. Infine con un rettangolo 8x6 cm. ho fatto il tetto lasciandolo sporgere un po' davanti e dietro rispetto alla cabina. Le ruote le ho ricavate tagliando la pasta con due bicchieri. Per quelle dietro ho usato un bicchiere da coktail; per quelle davanti un bicchiere da vino (voi potete usare quello che avete....una tazza, un vasetto etc..). Poi ho preso tre stecchi di legno da spiedini e li ho infilzati attraverso le ruote così da unirle a due a due. Cioè ho collegato le due ruote davanti e le due di dietro e poi ho appoggiato sugli stecchi il corpo del trattore. Purtroppo però il peso che gravava sulle ruote le imbarcava un po' e allora ho deciso di aggiungere due tasselli di pdc tra le ruote anteriori e tra quelle posteriori in modo che il peso si scaricasse anche  lì anzichè solo sulle ruote. Per ultimi ho aggiunto i parafanghi sulle ruote posteriori. Due strisce di pdc larghe un paio di cm. e fermate con due pezzi di stecchino.

Fare il rimorchio è stato più semplice. Ho ritagliato un rettangolo10x8 cm. e poi 2 rettangoli 8x5 cm. e due 6x5 cm. Li ho uniti alla base e tra loro sempre utilizzando dei pezzi di stecchino da spiedini. Le ruote sono della stessa misura delle ruote anteriori del trattore; collegate tra loro nello stesso modo. Ho messo a sostegno anche un pezzo di stecchino sul davanti perchè non era stabile.
Non vi preoccupate di incollare tra loro le varie parti di pdc perchè essendo collosa si imparenta facilmente solo premendo un po'. Vi consiglio in generale di non schiacciarla tantissimo (considerate che la crema al burro con la quale la rivestirete bloccherà completamente la struttura che avrete creato) perchè il riso soffiato si romperà e diventerà molto più dura e meno gradevole da mangiare.
Una volta completato il trattore l'ho ricoperto di crema al burro e messo in frigo. Il giorno seguente l'ho ricoperto con la pdz dei vari colori. L'ho conservato in frigorifero fino al momento di metterlo sulla torta(il rimorchio alla fine ho scelto di non metterlo sulla torta perchè ho preferito lasciare dello spazio per l'orto).
Spero che la spiegazione sia stata sufficentemente chiara e che possa esservi utile nel caso vogliate provare a fare un trattore, un trenino o qualcosa di simile.
Fatemi sapere! Per me questa era la prima volta con la pdc quindi aspetto i vostri suggerimenti e i racconti delle vostre esperienze!
Ciaoo!

mercoledì 19 ottobre 2011

Pasta di cereali....del Boss!

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Chi di voi guarda la trasmissione del canale Real Time "Cake Boss"? . Io non me ne perdo una puntata e mi diverto sempre a seguire le fasi di preparazione delle super torte del mitico Buddy Valastro!. In particolare mi appassionano le torte con soggetti tridimensionali per le quali Buddy ricorre sempre all'utilizzo della pasta di cereali. Era da tempo che volevo provare la ricetta trovata sulla pagina facebook dei Dolci creativi di Sarù. Grazie al compleanno del piccolo Giovanni e alla torta trattore che ho realizzato per lui (presto il post!) ne ho avuta l'occasione e mi sono meravigliata di quanto sia facile da fare, semplice da modellare ma soprattutto buona da mangiare questa pasta!!!!!.
Non lo avrei mai detto...

Ingredienti:
  • 42 gr. di burro 
  • 284 gr di marshmallows 
  • 150 gr. di riso soffiato "croccante" (tipo Rice Krispies Kellogg's)
Preparazione:
  1. Rivestire una teglia rettangolare con un foglio di carta da forno.
  2. Ungere una spatola di silicone con del burro o dell' olio spray.
  3. Sciogliere a bagnomaria, in una ciotola abbastanza capiente, il burro e i marshmallows a fuoco medio.

  1. Togliere dal fuoco e, immediatamente, versarvi il riso soffiato.
  2. Mescolare usando la spatola unta di burro preparata prima.

  1. Versare il composto nella teglia preparata prima.
  2. Cercare di appiattire delicatamente con la spatola per velocizzare il raffreddamento.


    Note personali:
    • E' possibile sciogliere i marshmallows con il burro anche al microonde. Io l'ho fatto e sono bastati circa due minuti alla massima potenza. Dopo un minuto è meglio se date una mescolata. Mi raccomando solo di scegliere un bel contenitore capiente perchè dopo dovrete versare i cereali e altrimenti non vi entrerebero  bene o magari non riuscireste a mescolarli comodamente.
    • La teglia che ho utilizzato io è rettangolare 20x30 e invece dell'olio/burro per ungerla  ho utilizzato uno staccante spray (credo cambi poco...).

    Una volta fredda la pasta si conserva fuori dal frigo in un contenitore ermetico o comunque ben chiusa nella pellicola per alimenti. Non so quali siano gli esatti tempi di conservazione e non ho trovato informazioni precise al riguardo. Quello che posso dirvi è che di certo si può preparare qualche giorno prima di usarla per modellare dei soggetti e che poi, una volta rivestita di crema di burro e pdz si mantiene in frigo come una normale torta farcita e decorata in pdz o mmf.
    Altri dettagli sul suo utilizzo li troverete nel post che farò al più presto sulla realizzazione del trattore fatto proprio di pasta di cereali (pdc).
    Ciao a tutti!

    lunedì 17 ottobre 2011

    Cake design italian festival....che delusione!!!

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    Quando iniziarono a pubblicizzare il Cake design italian  festival come il primo grande festival dedicato all'arte della decorazione delle torte fui felicissima. Pensai di avere avuto molta fortuna a trovarmi a Firenze, a solo un ora di macchina da Bologna. Pensai che avrei potuto passare qualche ora con i miei amici più cari tra stand di torte decorate dai migliori maestri italiani e stranieri e che avrei potuto acquistare attrezzi per la decorazione altrimenti difficilmente reperibili.
    Mi immaginavo già con nella mano destra la macchina fotografica pronta ad immortalare opere d'arte di zucchero e nella mano sinistra una bustona di depliant e cataloghi dei marchi leader del settore. Mi sentivo proprio come una bambina che sta per entrare in un mega store di giocattoli e non vedevo l'ora che arrivasse il giorno tanto atteso!.
    Purtoppo però le mie aspettative sono state tutte deluse!. Questa è stata la mia esperienza. Ve la voglio proprio raccontare per smaltire la rabbia e la delusione che anche stamattina, se solo ci ripenso,devo ingoiare!. Siamo arrivati a Bologna in macchina  domenica mattina ( ci siamo pure svegliati prestissimo!) e abbiamo parcheggiato in uno dei parcheggi consigliati dal sito della manifestazione. Ci siamo meravigliati subito del fatto che un simile evento fosse stato organizzato proprio nel centro storico della città. Perchè non farlo nell'area fiere?.Raggiunta a piedi p.za Santo Stefano, altra sgradita sorpresa: un folla di gente si era accalcata davanti ai pochi stand pubblicitari di grandi marche come Decora e Silikonmart. Praticamente impossibile intrufolarsi e superare il muro umano per raggiungere la prima fila e poter vedere bene cosa vi fosse esposto. Ho tentato con più tenacia solo allo stand Decora perchè volevo uno dei loro cataloghi. E mi è stato risposto di farne richiesta on line sul loro sito perchè avevano finito le copie disponibili. (Ma come mai allora i bambini che stavano decorando dei biscotti alle loro spalle erano seduti su pile di cataloghi???!!!). Mi sono sentita un po' presa in giro sinceramente!. Ed erano solo le 10, 30 di domenica mattina. Ci siamo poi resi conto che per entrare al Festival vero e proprio c'era da fare una fila interminabile e, un po' scocciati, ci siamo correttamente accodati. Putroppo molte persone scorrette invece di mettersi dietro di noi si infilavano quasi all'inizio della coda dato che non c'erano nè transenne nè personale che si occupasse di disciplinare il tutto!. Insomma un caos unico. Dopo un ora di attesa in piedi ed al freddo eravamo solo ad un terzo della lunghezza della coda ed eravamo davvero provati ma resistevamo perchè credevamo che ne sarebbe valsa la pena. Davanti a noi c'erano tre ragazzi venuti apposta da Como che non si capacitavano di quanto stava accadendo e che erano stanchi del viaggio ed anche affamati. Dopo un altra ora di coda (totale 2 ore e mezzo!!!!!) ancora non eravamo arrivati nella zona coperta prospicente l'ingresso ma sentivamo i primi commenti inviperiti delle persone che uscivano e che ci consigliavano, amareggiate (per non dire incaz...!) di andare a pranzo invece di trattenerci ulteriormente visto che non c'era niente da vedere se non uno shop di oggettistica per la decorazione!. Allibiti ci siamo staccati dalla fila e abbiamo verificato che era proprio così!!. Conclusione? dopo quasi tre ore di fila ce ne siamo andati! Stanchi, infreddoliti, affamati e arrabbiati ma soprattutto delusi da quella che io ritengo proprio una truffa morale e non solo (visto che la benzina, il  casello  e il parcheggio si  paga!).
    Ma è possibile chiamare Cake design  Italian Festival tre stand pubblicitari e uno shop? e soprattutto è giusto far fare 3 ore di coda alle persone senza informarle sui tempi di attesa, senza personale a controllare il tutto e soprattutto senza dire con chiarezza alle persone che cosa ci sarà da vedere al termine della coda?.
    Assurdo. Io solo agli Uffizi o a Versailles ho atteso tanto e certo non per lo shop ma per vedere due dei musei/palazzi più belli al mondo!.
    Non so cosa ne pensiate voi ma per me, e forse anche per gli organizzatori, è stata un occasione mancata per fare veramente un opera di divulgazione di un arte pasticcera semisconosciuta in Italia. 
    Se ci sarà una seconda edizione spero che venga pensata e gestita meglio (..... non sarà difficile!).
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